A FRANK & LOUIS DI PETRA VOLPE IL PREMIO DEL PUBBLICO DI PIAZZA GRANDE A LOCARNO 2026, FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA GIUNTO ALLA SETTANTANOVESIMA EDIZIONE. FRANK & LOUIS È LA STORIA EMOTIVAMENTE INTENSA DI SOLIDARIETÀ E CRESCITA UMANA TRA ERGASTOLANI. NESSUNA PREVISIONE ANCORA RIGUARDO AL SUO ARRIVO NELLE SALE ITALIANE

Era probabile che toccasse a Frank & Louis il premio assegnato dal pubblico di Piazza Grande al Festival del cinema di Locarno (Canton Ticino, Svizzera) versione 2026: il settantanovesimo, ottantesimo se non fosse saltato l’anno del Covid-19. La regia è della italo-svizzera Petra Volpe. E poi il film vale. 

Emotivamente è stato certo il più intenso tra la decina proiettata sul noto schermo gigantesco alle 22 di ogni serata dal 5 al 14 agosto e sottoposta al giudizio dei sei-settemila potenziali appassionati e fedeli che riempiono la piazza. 

Recitano decisamente all'altezza dei ruoli e delle interpretazioni gli attori Kingsley Ben-Adir e Rob Morgan nelle vesti dei due ergastolani, il primo dei quali, Frank, accetta di fare da caregiver a Louis all’interno di un programma di assistenza da parte dei più giovani verso i malati di Alzehimer e demenza, problema ricorrente nei penitenziari. La relazione cresce, si trasforma e li trasforma, aprendo a nuovi scenari umani nel luogo, il carcere, dove invece staticità e chiusura recitano sovrane. 

E la regia è stata a prova di sfida su una ambientazione che ha già messo a segno capolavori iconici come Dad man walking o anche, perché no, il nostro Grazie Ragazzi di Riccardo Milani con Antonio Albanese (2023). 

L'anno scorso a Locarno in Nella colonia  penale di Gaetano Crivaro, Silvia Perra, Ferruccio Goia e Alberto Diana i detenuti dell'Asinara, una delle ultime tre strutture di questo genere in Europa, scontavano la detenzione tra reclusione e lavoro agricolo, ambientale e di manutenzione della struttura in una sorta di tempo sospeso.

Certo meno duro del penitenziario americano di Volpe: una tomba civile ricostruita attraverso una conoscenza profonda della realtà, nella quale la condanna governa senza sconti e la crescita dentro se stesso può diventare l'unica forma di riscatto...

Non è ancora previsto l'arrivo drl film da noi.



Commenti

Post popolari in questo blog

MENTRE CESENA SI LECCA LE FERITE CAUSATE DALL'ALLUVIONE DEL SAVIO DEL 16-17 MAGGIO I PAESI A MONTE PROGETTANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI IN FASCIA DI RISPETTO DEL FIUME. SOGLIANO AL RUBICONE, ATTRAVERSO LA SUA SOCIETÀ DEL BUSINESS DEI RIFIUTI SOGLIANO AMBIENTE TRASPORTI, VUOLE COSTRUIRE, CON IL BENEPLACITO DI TUTTE LE AUTORITÀ REGIONALI DI SUPERVISIONE, COMPRESO IL SERVIZIO TERRITORIALE E PROTEZIONE CIVILE DI FORLì-CESENA, FINO A 11300 MQ DI SERVIZI, COMMERCIO E ALTRO NELLA SUA FRAZIONE E45 DI BIVIO MONTEGELLI IN AREA ESONDABILE. E LA CEMENTIFICAZIONE DELL'ALVEO CONTINUA... A NORMA DI LEGGE E COME SI FA DA DECENNI

SUSY E GIAMPIERO E L'ESSENZA DEL TANGO PROPRIO NEL GIORNO DI SAN VALENTINO, PERCHÉ, COME DICONO I DUE MAESTRI DELL'ASSOCIAZIONE CESENATE MEDIALUNA, IL TANGO È COMUNICAZIONE GENTILE E QUEL CHE SI FA NEL TANGO LO SI FA IN DUE IN UNA COLLABORAZIONE ARMONICA E MAI IMPERATIVA. IL TANGO NASCE DA UNA FORTE RICERCA DEL PARTNER, MA È ANCHE UNA CARTINA DI TORNASOLE. SE LA COPPIA FUNZIONA LA ESALTA, SE NO SCOPPIA PER UNA SEMPLICE RAGIONE: NEL TANGO DEVI FARE TUTTO INSIEME

IN THE SEA UN DODICENNE PALESTINESE DI RAMALLAH, CISGIORDANIA, SFIDA IL DIVIETO ISRAELIANO DI RAGGIUNGERE E VEDERE IL MARE. NO, NON PROPRIAMENTE UNA SFIDA CONTRO ISRAELE. CONTRO IL DIVIETO. MA NEL SUPERAMENTO DEI POSTI DI BLOCCO COSÌ COME NELL'ATTRAVERSAMENTO DI TEL AVIV INSCENA, VORREMMO DIRE INVOLONTARIAMENTE, CON LA PREPOTENZA DI UN PURO ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA, IL DRAMNA DELL'APARTHEID E DELLA DISCRIMINAZIONE DI UN POPOLO