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Visualizzazione dei post da dicembre, 2023

PITTURA ITALIANA OGGI ALLA TRIENNALE DI MILANO (FINO AL 14 FEBBRAIO) CON OPERE (120) DEGLI ULTIMI TRE ANNI E AUTORI NON PIÙ CHE SESSANTENNI TENTA LA DIFFICILE SFIDA DI FARE IL PUNTO SULLA SPECIFICITÀ DELL'ARTE PITTORICA AL TEMPO DEGLI ARREMBANTI FOTOGRAFIA, CINEMA, SCULTURA E INSTALLAZIONI. FINITO IL TEMPO DELLE CORRENTI E DELLO SPERIMENTALISMO SI CERCANO SOLUZIONI ORIGINALI PER ATTESTARE, DENUNCIARE E RAPPRESENTARE UNA REALTÀ E UNA CONDIZIONE UMANA MUTEVOLI E CON FRAGILI CERTEZZE

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Luca Bertolo, Grande Corteo Una chiave di lettura della mostra in corso (fino al 14 febbraio 2024) alla Triennale di Milano intitolata Pittura italiana oggi, centoventi opere di altrettanti pittori viventi realizzate rigorosamente tra il 2020 e il 2023,  potrebbe fornirla uno degli ultimi quadri della serie: Grande Corteo di Luca Bertolo (qui riprodotto). "Non sappiamo per che cosa si stia manifestando" osservano le due giovanissime guide della mostra, Anna e Sofia, presumibilmente studentesse di storia dell'arte (o equipollenti). I manifestanti stessi sono un misto di manichini, facce note,  vaghi  identikit, icone dell'arte, un teschio... e al centro ci sta una statua coperta e, forse, voltata pure di spalle. Vero a nche  però che le certezze non mancano in queste opere di pittori nati, altrettanto rigorosamente, tra il 1960 e il 2000. Per esempio nel quadro (vedi sotto) di Margherita Manzelli (Senza fine) appare una donna sdraiata su una montagna che galleggia e l...