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Visualizzazione dei post da febbraio, 2024

LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA SUL BANCO DEGLI IMPUTATI NELL'INCONTRO SULLA COLLINA PRIMA E DOPO L'ALLUVIONE DEL MAGGIO 2023 INTITOLATO "RILIEVI" PRESSO LA SEDE DELLA SOCIETÁ AGRICOLA ORTICÁ A SORRIVOLI. POCHI SOLDI E TANTO DISINTERESSE DA PARTE DELLE ISTITUZIONI REGIONALI CHE DI COLLINA DOVREBBERO OCCUPARSI: DALL'AUTORITÁ DI BACINO AL CONSORZIO DI BONIFICA PER FINIRE AGLI UFFICI PREPOSTI ALL'AGRICOLTURA. ANCHE DOPO L'ALLUVIONE IN COLLINA SOLO RATTOPPI. GLI INTERVENTI PREVENTIVI VANNO TUTTI ALLA PIANURA ANCHE SE É ASSODATO CHE L'ALLUVIONE DEL MAGGIO 2023 É STATA DETERMINATA DALLA PIOGGIA FUORI SCALA CADUTA IN COLLINA. CHE NON TRATTIENE PIU' LE ACQUE.

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Severo j'accuse domenica 18 febbraio a Sorrivoli negli spazi di OrtiC à Lab, base operativa della societ à agricola omonima di Martina e Carlo Enrico, agricoltori bio, per parlare di collina e cambiamento del clima. Da Andrea Fantini, autore di Un autunno caldo: Crisi ecologica, emergenza climatica e altre catastrofi innaturali, da Andrea Benini del Servizio Tecnico di Bacino della Romagna e da Gabriele Antonini dell’Osservatorio clima di Arpae non solo s'è udito l’annuncio (Antonini) che riguardo alla temperatura media del pianeta rispetto all’età preindustriale l’obiettivo di stare sotto il grado e mezzo in più “è gi à morto”, mentre il successivo dei due gradi ”è sul letto di morte”. Anche, anzi soprattutto, da parte di Benini e Antonini viene criticata tutta l’azione regionale dell’Emilia - Romagna prima e dopo l’alluvione del maggio 2023. Cominciando dal prevalente focus sulla pianura nella corsa ai ripari contro simili guai futuri...

VISITA AL PAESE DELLE DIVISIONI O DEL DOPPIO FATE VOI: MONDAINO, NEL RIMINESE. DUE I DIALETTI, DUE GLI ANTICHI SIGNORI, DUE LE CHIESE ANTAGONISTE, EBREI E CRISTIANI CHE SI AVVICENDARONO NELLO STESSO EDIFICIO CHE OGGI ACCOGLIE IL TURISTA CON L'IMPRESA DI PRODOTTI TIPICI, A COMINCIARE DAL FORMAGGIO DI FOSSA, DEL "MULINO DELLE FOSSE DELLA PORTA DI SOTTO" DEI FIGLI DI ANGELO CHIARETTI, DOPPIO PURE LUI NEL SUO RUOLO DI GUIDA TURISTICA IN ABITI DANTESCHI E PROMOTER DELL' ATTIVITÁ CONDOTTA DAI FIGLI.

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A Mondaino, 1400 abitanti, provincia di Rimini, incontri Dante che ti guida a comprendere il Genius loci  di questo paese tra Romagna e Marche. Paese diviso o doppio... largo alle preferenze, perché ospitò Guelfi e Ghibellini, oscillò tra Montefeltro e Malatesta, i suoi abitanti amano definirsi marchignoli, i dialetti sono due e pure oggi vi si combatte una moderna guerra di religione secondo quanto attesta Angelo Chiaretti, vestito in abiti danteschi e già docente ad Urbino oltre che egli stesso duplice in quanto romagnolo di nascita e marchigiano d'elezione e  nostra guida sabato 17 febbraio 2024 in questa estrema Romagna guidati da Gianni Giunchi all'insegna del suo progetto intitolato Luogo che salva la bellezza... Dopo averci condotto dalla circolare piazza Maggiore fino al crinale da cui, a dire del nostro Dante, discendendo si va nelle Marche e salendo in Romagna, ci viene infatti narrato di due chiese di Mondaino in guerra. Quella romagnola di San Michele Arcangelo e q...

ROMAGNA AIR FINDERS RECUPERA AEREI (E PILOTI) PRECIPITATI IN ROMAGNA E OLTRE DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE. UNA VISITA AL MUSEO ALLESTITO IN UNA EX-OFFICINA A MAIANO MONTI, FRAZIONE DI FUSIGNANO, RESTITUISCE EMOZIONI E CONOSCENZE UNICHE CHE DA SOLE GIUSTIFICANO UNA PUNTATA DOMENCALE NEL SONNOLENTO PAESE DELLA BASSA ROMAGNA

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Non sono tante le ragioni per visitare Fusignano, sonnolento paese della Bassa Romagna, ma il museo degli aerei della seconda guerra mondiale recuperati dagli scavi della eroica compagine di Romagna Air Finders merita una puntata. Il posto è un ex capannone affacciato sulla provinciale via Maiano 63/a nella frazione fusignanese di Maiano Monti e se non sai quale tesoro di conoscenze ed emozioni nasconda non ti ci fermi di sicuro, ma a noi quindici turisti ci ha portato lì sabato 3 febbraio quel genio di visite originali della Romagna e oltre che è Gianni Giunchi di Forlì. È grazie a lui che abbiamo visitato questo misto di museo e memorial che raccoglie i reperti degli aerei, dalla carlinga al motore, dalle armi ai mille frammenti generati dallo schianto, e con talvolta pure i pochi resti dei piloti, precipitati negli anni 1944 e ‘45 in particolare nell’Emilia - Romagna e nel Veneto occupate dai nazi-fascisti e bombardate da terra e cielo...