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Visualizzazione dei post da novembre, 2023

PETITES, FILM DI UN ANNO FA PRESENTATO AL FESTIVAL DI LOCARNO FINALMENTE NELLE NOSTRE SALE. SARÀ AL VICTOR DI SAN VITTORE (CESENA) A PARTIRE DAL 28 NOVEMBRE. PROTAGONISTE SONO GIOVANISSIME "MAMME PER CASO". MANCATE E NON. QUELLA DI CAMILLE IN PARTICOLARE, PIACCIA O NO, É UNA STORIA DI CRESCITA. ATTRAVERSO UN INCIDENTE, LA MATERNITÀ PRECOCE, INDESIDERATA E INCONSAPEVOLE. CHE DIVENTA NECESSARIAMENTE ANCHE L'INIZIO DI UN PERCORSO. UN'ESPERIENZA CHE SEGNERÀ NEL BENE E NEL MALE LA VITA DELLA RAGAZZA

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Mica facile trovare un perché del sottotitolo assegnato alla edizione italiana di Petites, film uscito a Locarno 2022, tenuto in parcheggio per più di un anno e finalmente  proposto in prima visione in Italia a partire da ottobre 2023 e a Cesena  dal 28 novembre al 3 dicembre al CineTeatro Victor di San Vittore come terzo e ultimo della IX edizione della rassegna La Grande luce vertente su Cinema e spiritualità. Nell'originale francese dell'opera della regista Julie Lerat-Gersant,  non c'è  la ridondanza che sta sotto:  La vita che vorrei... per te . Giustamente, perché oltre che inutile, se non fuorviante, aggiunge un finalismo, di schietta matrice moralistica nostrana, che il film, figlio della scuola dei Dardenne, non ha.  É u na tranche de vie  cruda e aliena da letture preconfezionate.  La trama del resto è semplicissima: Camille, 16 anni, adolescente a dir poco assertiva, è incinta e, avendo superato il terzo mese di gravidanza, non può abor...

THE VANISHING SOLDIER DI DANI ROSENBERG, FILM ISRAELIANO PRESENTATO QUEST'ESTATE A LOCARNO 77, CON LA SUA STORIA ROCAMBOLESCA DI SHLOMI, GIOVANE SOLDATO ISRAELIANO CHE DISERTA E TORNA NELLA SUA TEL AVIV DEGLI AFFETTI E DEL QUOTIDIANO, APPARIREBBE PROBABILMENTE STONATO SE GIRASSE PER LE SALE NELL'ATTUALE TEMPERIE ALL'INSEGNA DELLE STRAGI IN TERRA ISRAELIANA E, ANCOR PIÙ, A GAZA, MA RESTA IL SUO MESSAGGIO PACIFISTA PER UN POPOLO DA DECENNI SCHIZOFRENICAMENTE SOSPESO TRA LA GUERRA E UNA NORMALITÀ SIMILE ALLA NOSTRA, CHE IN FONDO RESTA IL DESIDERIO DELLA MAGGIORANZA OVUNQUE

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  Ido Tako, 22 anni I mprobabile che il film The vanishing soldier, opera seconda di Dani Rosenberg, israeliano, recitato in ebraico, giri per le sale nel suo paese in particolare in questi giorni di stragi di Hamas e di truculenta vendetta israeliana ai danni dei civili di Gaza. Da una veloce perlustrazione in rete parrebbe proprio di no. La rocambolesca vicenda del giovane Shlomi, soldato che, durante una missione nella striscia, si scopre solo, persi i contatti col manipolo, e decide, nella sostanza, di tornare a casa, a Tel Aviv, cioè di fatto diserta, forse per deliberata consapevolezza forse per giovanile, irresponsabile inerzia, potrebbe, anche se maturata in tempi non sospetti, apparire eccessivamente stonata con la tragedia in corso.  Shlomi ritorna a Tel Aviv, mentre scopre che si presume per lui la sorte di Shalit, soldato catturato da Hamas e liberato dopo lunga e onerosa trattativa dagli israeliani, e qui il gioco si fa davvero serio....