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Visualizzazione dei post da giugno, 2023

MENTRE CESENA SI LECCA LE FERITE CAUSATE DALL'ALLUVIONE DEL SAVIO DEL 16-17 MAGGIO I PAESI A MONTE PROGETTANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI IN FASCIA DI RISPETTO DEL FIUME. SOGLIANO AL RUBICONE, ATTRAVERSO LA SUA SOCIETÀ DEL BUSINESS DEI RIFIUTI SOGLIANO AMBIENTE TRASPORTI, VUOLE COSTRUIRE, CON IL BENEPLACITO DI TUTTE LE AUTORITÀ REGIONALI DI SUPERVISIONE, COMPRESO IL SERVIZIO TERRITORIALE E PROTEZIONE CIVILE DI FORLì-CESENA, FINO A 11300 MQ DI SERVIZI, COMMERCIO E ALTRO NELLA SUA FRAZIONE E45 DI BIVIO MONTEGELLI IN AREA ESONDABILE. E LA CEMENTIFICAZIONE DELL'ALVEO CONTINUA... A NORMA DI LEGGE E COME SI FA DA DECENNI

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Cinquantotto milioni di danni e interventi di ripristino d’ogni genere a causa dell’alluvione del Savio del 16-17 maggio possono spiegare il maggiore interesse a Cesena su quel che accade nei pressi del fiume a monte. Di conseguenza la volontà del Comune di Sogliano al Rubicone di realizzare un insediamento produttivo a Bivio Montegelli tra lo svincolo della E45 e la confinante area industriale di Gualdo (Roncofreddo), presso la confluenza del Torrente Ansa nel Savio e in “un’area interamente ricompresa all’interno della fascia di tutela fluviale (150)”, non può non suggerire qualche perplessità. In realtà si tratta solo dell’ennesima prova del modo “regolare”, sia nel senso di rispetto della legge sia nel senso della consuetudine, con cui il Savio è stato nei decenni variamente aggredito o semplicemente assediato dal cemento. Interessante, a titolo esemplificativo dei compromessi a cui si ricorre anche in questo caso tra interessi edilizi e ragioni idrogeologiche, l’ok arrivato n...

HAULOUT DI EVGENIA ARBUGAEVA E MAXIM ARBUGAEVA ELOGIATISSIMO E PREMIATISSIMO DOCUFILM INGLESE DEL 2022 RACCONTA DI TRICHECHI INTRAPPOLATI DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO CHE CANCELLA IL LORO HABITAT NATURALE E LI COSTRINGE AD UN SOVRAFFOLLAMENTO MICIDIALE. UNA METAFORA DELLA MINACCIA CHE INCOMBE SU DI NOI?

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Siamo ad uno dei confini del mondo: l’artico russo. Dove va in scena la sofferenza dei viventi, animali e uomini, per la tragedia del clima che cambia e che il docufilm di Evgenia Arbugaeva e Maxim Arbugaev, Haulout (Regno Unito 2022, 25’) premiato come miglior docufilm al 95th Academy Awards (marzo 2023) ci esibisce in una sorta di post o pre apocalisse a voi la scelta. C’è lo stesso senso di desolazione e deserto di certe visioni distopiche alla Cormac Mc Carthy. In questa estremità della terra nella quale la natura dovrebbe imperare per l’assenza dell’uomo e invece regredisce o addirittura soccombe per colpa dell’uomo un ricercatore solitario assorto e frugale come un monaco è ripreso mentre studia col distacco dello scienziato, ma diremmo anche con la pena dello spettatore, la tragedia di migliaia e migliaia di trichechi intrappolati sulla terraferma a cui sono approdati esausti a causa dell’assenza del ghiaccio per ripartire e in grande quantità mu...