LA GRANDE AMBIZIONE DI ANDREA SEGRE, DOCUFILM DEL 2025 CON INTERVISTE AI GIOVANI DI VARIE CITTÀ ITALIANE SUCCESSIVE All'USCITA IN SALA DEL FILM DELLO STESSO REGISTA SU ENRICO BERLINGUER DELL'ANNO PRIMA RIVELA GRANDE INTERESSE PER LA POLITICA DA PARTE DELLA GENERAZIONE Z MA PARI DIFFICOLTÀ AD INTERAGIRE CON PARTITI LONTANI DALLA SOCIETÀ CIVILE. CHE È STATO ANCHE UNO DEI TEMI DELLA TRE GIORNI A GENOVA ORGANIZZATA DAL FORUM DELLE DISUGUAGLIANZE E DIVERSITÀ INTITOLATA "LA DEMOCRAZIA ALLA PROVA" E IMPEGNATA NELLA RICERCA DI STRATEGIE DI CONTRASTO ALLA EROSIONE DELLE DEMOCRAZIE NEL MONDO E IN ITALIA IN PARTICOLARE
Attraverso la voce di giovani di diverse città italiane nel docufilm La grande ambizione, girato successivamente al film del 2024 sulla figura di Enrico Berlinguer, Andrea Segre ha rappresentato la distanza tra la voglia di politica dei giovani d'oggi, che c'è e forte, e il sistema dei partiti non più in grado di raccogliere le istanze che vengono dai territori. In Italia al punto da essere peggio che incapaci, addirittura disinteressati a coinvolgere la massa crescente degli emarginati portandoli a votare. Il lungometraggio è stato proiettato sabato 24 gennaio nella Sala del Gran Consiglio del palazzo ducale a Genova all'interno di Democrazia alla prova, una tre giorni organizzata dal Forum delle disuguaglianze e diversità, e ha rappresentato una specie di sintesi cinematografica dei temi e problemi emersi dagli interventi con cui studiosi, giornalisti e attivisti hanno delineato i modi e le cause dell'affermazione in corso nel mondo, Italia compresa, dell'autori...