INVISIBILI DI PAOLO CASSINA PORTA ALL'ATTENZIONE COLORO CHE SONO STATI VITTIME DEGLI EFFETTI AVVERSI DI PFIZER E MODERNA, MA MISTIFICA SUL CONTESTO DI MORTI E DI DIFFICOLTÀ ENORMI CHE SEGNARONO IL PAESE PRIMA DELL'ARRIVO DEI VACCINI. I MORTI E LE TERAPIE INTENSIVE (OLTRE CHE IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE STESSO) AL COLLASSO PER CASSINA POSSONO TRANQUILLAMENTE ESSERE OMESSI E DIMENTICATI
Invisibili, docu film di Paolo Cassina visto all’Aladdin, Cesena, ieri sera, 24 gennaio, non è un lavoro onesto. Le due sale, 300 e 400 posti ciascuna, scoppiavano, mai viste tante auto parcheggiate intorno alla multisala, perché evidentemente non solo il mondo no vax e no pass era interessato all’argomento, anche se gli applausi e gli interventi nel corso del dibattito successivo ne rivelavano una prevalente partecipazione . Il lungometraggio di Cassina, però, porta all’atte nzione di tutti noi un problema inoppugnabile, non sufficientemente affrontato, quello di chi ha subito effetti nocivi da Pfizer e Moderna, ma inquadrandolo in modo monco e mistificante. Difficile sapere quanto vantaggio procurerà a questi Invisibili, la cui storia invece meriterebbe attenzione obbiettiva, non faziosa. Perché è giusto e doveroso dare visibilità a coloro, che in modo grave, forse talvolta letale, altre volte meno, tra le decine, anzi le centinaia di milioni di...