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Visualizzazione dei post da settembre, 2022

FORMIGNANO RIVISITATO DAL WORKSHOP SVOLTOSI A GIUGNO 2022 A CESENA ED ESPOSTO A VILLA TORLONIA, SAN MAURO PASCOLI, IL 16-18 SETTEMBRE, DIMENTICA IL LAVORO DI CHI ALLA MEMORIA E AL RECUPERO DELLA STAGIONE MINERARIA DI CESENA STA DEDICANDO DA DECENNI RICERCHE E STUDI SENZA I QUALI FORSE DI FORMIGNANO OGGI NEPPURE SI PARLEREBBE

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Dopo quasi un ventennio di fare e disfare la tela di Penelope del recupero del borgo minerario cesenate di Formignano nella frazione di Borello vive un nuovo inizio grazie al workshop internazionale svoltosi a Cesena nel giugno 2022, le cui conclusioni sono state esposte il 16-18 settembre a Villa Torlonia, San Mauro Pascoli, in occasione della Festa dell’architettura 2022 . La visione minimalista, però, che ha ispirato il lavoro del gruppo di studenti della facoltà di architettura e professionisti di chiara fama, in quanto tutta affidata al ruolo precipuo delle due componenti del sito rappresentate dai resti degli edifici e dalla incombente e pervasiva vegetazione che ormai li annichilisce, non può soddisfare.  Presumibile che pochissimi cesenati avranno visitato la mostra nella sala delle Tinaie, perché l'etereo assessorato di Cesena , che pure ha patrocinato l’evento,  non  l’ ha poi sostanzialmente pubblicizzato, nonostante Formignano, be...

LA MOSTRA TEMPORANEA SULLA MARCIA SU ROMA A PREDAPPIO MERITA DI ESSERE VISITATA MA SE ANNACQUI IL FASCISMO SUL TEMA DELLA VIOLENZA IL GIOCO DIVENTA FACILE PER TRASFORMARLO IN UN EVENTO MENO PERNICIOSO DI COME FU

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La mostra O Roma o Morte a cura di Franco D’Emilio e Francesco Minutillo visitabile nel paese natale di Benito Mussolini, Predappio, Fc, fino al 4 novembre al venerdì, sabato domenica e festivi non è apologia di fascismo, ma dal punto di vista storico esprime un difetto perfino peggiore. Giovedì 15 settembre se ne parlerà a Piazza pulita grazie ad una visita in loco dei giornalisti di Formigli e ciascuno potrà farsene un’idea . Il nostro appunto è questo: la mostra non pone nel dovuto e corretto rilievo la violenza sistematica delle squadre fasciste ai danni di tutto ciò che riguardava il movimento socialista, sindacale e associativo della sinistra di allora, e pure degli slavi, che scattò con una progressività incontenibile e mirata a partire dal 1921 ed in particolare dall’inizio del 1922 . D’Emilio, classe ’51, una vita ai Beni culturali, guidandoci da vero signore e competente di cultura e storia per la mostra ci convince in pieno sul val...

RIMINI DI ULRICH SEIDL RACCONTA L'EPICA DELLA SOLITUDINE ATTRAVERSO LE TRAVERSIE DI UN PERSONAGGIO CHE EPICO NON APPARE MA CI CONQUISTA

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Rimini di Ulrich Seidl è un film sulla solitudine. Certo, il protagonista, Ritchie Bravo, non è un giovanotto e ha vissuto lune più smaglianti come cantante da balera e sex bomb, ma questo aspetto declinante della sua figura costituisce solo un ingrediente aggiuntivo. Si sa, del resto, che anzianità e solitudine sono spesso ancelle. Il fatto è però che in Rimini tutti sono soli con la propria pena che materialmente può consistere nella cura della madre inferma, nell’inseguimento vano in età avanzata dei miti del la gioventù o semplicemente in un deficit di sesso (perché la libido non muore mai) tamponato come riesce. E come gli altri Ritchie (Michael Thomas) è solo: solo in compagnia del suo arraffare denaro da qualsiasi fonte sfruttabile, onesta o meno, propria o altrui. Perché  tutto è per lui all’incanto: la propria appannata celebrità, le sue indubbie qualità canore, la sua residua potenza sessuale: il tutto al servizio di un mon...