IN CAMPO UOMINI E DONNE DEI TERRITORI E UNA RIVOLUZIONE NELLE CANDIDATURE: LA RICETTA DI BONACCINI A CESENA PER BATTERE LA DESTRA
"Abbiamo poco tempo”, esordisce Stefano Bonaccini, presidente Emilia-Romagna, intervistato sabato 23 luglio da Gerardo Greco al Festival dell’Unità di Cesena sulle prossime elezioni del 25 settembre 2022 . E non basterà lo “spauracchio della destra” populista, orbanista, bolsonara, trumpiana e putinista per ribaltare una partita in cui “si parte sconfitt i”: “di brutto” . Peggio, aggiungiamo noi, che nell’autunno del 2019 quando nella sua regione Bonaccini vinse sconfessando le proiezioni infauste di inizio campagna: Lucia Borgonzoni non era Giorgia Meloni e la Lega non la triade Lega, FdL e FI coalizzata per quanto malamente. E l'Emilia-Romagna non è l'Italia. Il rischio, torniamo alle parole di Bonacccini, è che la destra prenda i due terzi dei seggi e cambi la costituzione. Per non dire del fantasma del collasso greco sempre dietro l’angolo. Ma n on basteranno né le feste dell’Unità né lo “stare con le persone” né rivendicare la coer...