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Visualizzazione dei post da agosto, 2022

MASSIMO BULBI CANDIDATO ALLA CAMERA PER IL COLLEGIO DI FORLì - CESENA É PER LETTA UNA CARTA VINCENTE PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA FORSE NO

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Venerdì 26 agosto presso il Centro dei dem Vivere il tempo a San Mauro in valle a Cesena, al cospetto di un mezzo migliaio di persone, Massimo Bulbi, classe 1962, ha ribadito, con al fianco l'amico Enrico Letta, le tre grandi aree del programma del partito per il quale concorre come candidato all’uninominale alla Camera nel collegio di Forlì-Cesena: transizione ecologica, sociale (welfare) e diritti. Come potrà però convincere tanti ambientalisti riguardo alle sue buone intenzioni in fatto di green? Come cacciatore e Presidente di Federcaccia Emilia-Romagna eletto per un paio d'anni appena concluso il suo quinquennio di sindaco di Roncofreddo ( 2019)  i suoi strali vanno tutti contro di loro, animalisti inclusi ovviamente, in quanto antagonisti di chi spara a beccacce, tordi, piccioni, pavoncelle e tortore e alle restanti delle quaranta specie di pennuti cacciabili.  È sempre più difficile, in tempo di allarme clima e di enfasi univers...

ANCORA SUL PALAZZACCIO. LA PANCIA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CESENA NON SA CHE LA SUA IMPORTANZA NON DERIVA DAL RUOLO CHE VI EBBE IL DEMONIO MA IN QUANTO FU EPICENTRO DEL MOTI RISORGIMENTALI DEL 1831-'32.

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  Urge segnalare al sindaco di Cesena Enzo Lattuca, alla sua giunta e, in cima a tutti, all’assessore alla cultura Carlo Verona che il cosiddetto Palazzaccio  situato sulla collinetta che sta al centro del quartiere Fiorita  è importante per la città non per via della leggenda del suo legame col diavolo. Bensì per i moti risorgimentali del 1831- ’32. Nello specifico, come ci spiegano gli storici locali, il 20 gennaio 1832 fu quartier generale dei patrioti in particolare nel frangente in cui le forze reazionarie pontificie e austro-ungariche, sfondate le porte della città e lasciati sul terreno un po' di morti innocenti, spensero il pronunciamento patriottico. Fu, per i progressisti di allora, una sconfitta, per quanto temporanea, perché poi nel 1859-61, come tutti sanno, si formerà il novello stato italiano, ma fu vera, documentata, oltre che diabolicamente umana. Quindi degna d’ogni sorta di priorità in relazione all’edificio. Co...

IL PATAFFIO DI FRANCESCO LAGI SIAMO NOI. IL NOSTRO SGANGHERATO TEATRINO POLITICO. NELLE SALE DAL 18 AGOSTO

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Non è stato certo il film più toccante o coinvolgente del Locarno Film Festival di quest’anno 2022, il settantacinquesimo della sua storia . Non ha preso neanche un premio. Neanche uno mini. Il Pataffio di Francesco Lagi, uno dei quattro lungometraggi italiani in concorso nella cittadina svizzera del lago Maggiore, è stato però quello nella cui visione il presente, per quanto mi riguarda, ha interferito di più. La vicenda del gruppo di squinternati e improbabili alto-medievali che raggiungono, per insediarvisi, un feudo con relativo castello malconcio peggio di loro, un feudo ottenuto dal signore-capo della comitiva come dote matrimoniale, matrimonio non per amore, fin dalla prima scena mi ha insinuato una molesta apprensione. Figlia di un timore non so quanto giustificato: che la sala cosmopolita del festival vi intravedesse la solita Italia e i soliti italiani. Non solo cioè intruppati, pur senza un filo di solidarietà, straccioni e naturalmente pure cialtroni. Che ci p...

CESENA OVVERO LA PARTECIPAZIONE VOGLIO/NON VOGLIO. CHIEDO AI CITTADINI MA ANCHE NON CONSULTO E NON RENDICONTO

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Cesena - Le dimissioni di Amedeo Farabegoli dalla presidenza del quartiere Rubicone sono successivi ad una esplicita denuncia di mancata partecipazione da parte dei suoi stessi consiglieri. “A tutt’oggi l’impegno dei consiglieri (salvo rare eccezioni Magnani Gabriele) non c’è stato” dichiara Farabegoli nel verbale del maggio 2022. Niente di sorprendente: sono lontani i tempi in cui i cittadini erano, anche ideologicamente, attivi negli organismi deputati, non ultimi quelli di quartiere. Certo, sempre stando ai verbali, l’ex -presidente sembrerebbe non risparmiare pure una stoccata ai piani alti dell’amministrazione comunale, quando aggiunge: “L 'importanza e la considerazione dei Quartieri è ridotta ai minimi termini da Settembre 2020”, cioè dall’elezione dei 12 nuovi organismi locali (124 consiglieri totali) con nuovo regolamento rispetto al passato. Forse non proprio “ai minimi termini”. In modo parecchio ambivalente, però, sì. Da un lato ...