CONVERSAZIONE SU ALDA MERINI AL MILANOFILMFEST 2026. LA POETESSA MILANESE VIVE ANCORA NEI VERSI... E NELLE OPERE
Era annunciato dal titolo (Folle d’amore: Raccontare Alda Merini) e anche dal sommario (Alda Merini tra pagina e schermo: dialogo tra chi l’ha letta, curata e portata in scena, per restituire la voce più libera della poesia italiana). L’appuntamento dedicato alla poetessa milanese inserito in una mattina del Milanofilmfest 2026 è stato infatti essenzialmente di parole. Anche, però, l’incontro all’Anteo di venerdì 5 giugno 2026 con Federico Cesari, l’Arnoldo Mondadori del film su Alda di Roberto Faenza, Benedetta Centovalli, editor della sua stagione più fertile ed apprezzata, e Donatella Massimilla, attrice, regista e massima promotrice dello Spazio Alda Merini a Milano ha fornito una notizia: Alda Merini è viva. Coi suoi versi, certo, “che stanno ritornando a galla” (Centovalli) e naturalmente col film di Faenza del 2023, recuperabile in Rayplay. Anche però con una varietà di riverberi molto concreti sul presente e sul futuro nient’affatto scontati per una poeta o una poet...