PARADEISA DI MARLEEN VALIEN A LOCARNO 2026 HA VINTO IL LOCARDO KIDS AWARD LA MOBILIARE E HA FATTO DISCUTERE PER QUESTO PADRE ARTISTA NARCISO, EGOISTA, IRRESPONSABILE E MANIPOLATORE CHE CON I DUE FIGLI ADOLESCENTI ORGANIZZA UNA MESSINSCENA ESTREMA PER CONQUISTARE NOTORIETÀ E FINALMENTE GUADAGNARE CON LE PROPRIE OPERE. IN PRATICA I TRE FANNO CREDERE CHE SIA MORTO IN BASE ALLA CONVINZIONE CHE SOLO POST MORTEM I SUOI QUADRI SAREBBERO CRESCIUTI IN QUOTAZIONE. UN'IDEA PARECCHIO AZZARDATA...
Paradeisa di Marleen Valien, Germania, a Locarno 2026 ha vinto il Locarno Kids Award la Mobiliare. Faceva parte della sezione Kids screening. Un altro premio, non nel Palmares, che gli andrebbe però assegnato è quello degli interventi critici nei confronti del padre-protagonista, Edgar (Robert Finster), in quanto, riassumendo, uomo concentrato solo su se stesso e irresponsabile verso i due figli: Lou (Rada Rae) con la quale il film esordisce con un’impresa più simile ad un’associazione a delinquere che ad una sana collaborazione, tanto per rendere l’idea del profondo legame tra i due; e poi Jonhatan (Carlo Krammling), neo-maggiorenne più scettico e critico verso il genitore. A parte giudizi etici su Edgar, difficile non confrontare questo film di Marleen Valien con il Captain Fantastic di Matt Ross (2016) con quel padre-mondo a cui i figli sono devoti anche nelle malefatte. Da lui apprendono a stare sulla terra in un modo non convenzionale ma certo non privo di f...