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FORLÌ-CESENA È LA PROVINCIA ROMAGNOLA COL PIÙ ALTO NUMERO DI INCENDI. NON SOLO BOSCHIVI. ANCHE DI AZIENDE. I PIÙ IMPATTANTI SUL TERRITORIO E SULLA SALUTE. LE CAUSE RARAMENTE SI INDIVIDUANO di Tiziana Lugaresi Capannone Longiano Imballaggi, incendio 2017 Come si evince dalle statistiche del Corpo dei Vigile del fuoco gli incendi e le esplosioni in generale sono in aumento. I dati più aggiornati risalgono al 2017 e parlano chiaro: sono cresciuti a livello nazionale rispetto all’anno precedente del 33,7% e in Emilia Romagna del 32,3%. Ed è sconcertante constare che nella provincia di Forlì-Cesena la medesima tipologia di eventi è aumentata del 41,4% nello stesso periodo.  Il cuore della Romagna, pertanto, se non è terra di fuochi, certo sembrerebbe esserlo di incendi. Anche per l’anno appena trascorso sulla stampa ci si trova di fronte ad un elenco lunghissimo. Nella maggior parte dei casi sono eventi subito circoscritti e domati grazie alla tempest...

L’INCENDIO ALLA LOTRAS DI FAENZA NON È UN INCENDIO E BASTA. INQUINAMENTO, DIOSSINA, CO2, MILIONI DI EURO PUBBLICI E PRIVATI IN FUMO, MORIA DI ANIMALI, POSSIBILI CONTAMINAZIONI DI ALIMENTI, GUERRA CONTRO IL TEMPO PER CONTENERE I LIQUIDI INQUINANTI, CORPI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA MOBILITATI. ACCADE APPENA CINQUE MESI PRIMA QUELLO ALLA CAMPOMAGGI & LUCCHI, MA PRESUMIBILMENTE LE CAUSE NON SARANNO CON CERTEZZA INDIVIDUATE PER NESSUNO DEI DUE. COME NEPPURE PER LA CAVA DELLA RECYWOOD A FAENZA E PER LA LONGIANO IMBALLAGGI SULLA VIA EMILIA (seconda puntata)

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Di primo impatto (ma si sono impegnati ad un prossimo incontro più esaustivo con rumagnacumclajè ) i Vigili del Fuoco di Forlì, di fronte al ricorrere di eventi come l’incendio alla Campomaggi & Lucchi di San Carlo (Cesena) e alla Lotras faentina, obbiettano che sono pochi gli eventi del genere, cioè a carico di imprese. Ne abbiamo contati una decina di simile consistenza tra il 2013 e il 2020. E in effetti in rapporto alle svariate centinaia di battaglie col fuoco che a livello provinciale impegnano ogni anno (oltre ottocento su 5000 emergenze complessive e 893 al giorno a livello nazionale nel 2017) appaiono episodici, ma... come dire? Meno male. Immaginiamone una maggior frequenza nel raggio considerato: tra Faenza e Cesena. In aggiunta cioè alla Lotras (agosto 2019) e alla Campomaggi & Lucchi (gennaio 2020), alla cava della Recywood (agosto 2018), alla Longiano imballaggi (aprile 2017), alla Grillo (7 dicembre 2017). Vediamo il primo della serie. L’incendio...
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EROICA DITTA INCENDI IN ROMAGNA CON DEVASTAZIONI DI CAPANNONI E CORDOGLIO UNANIME, EPICHE LOTTE COL FUOCO,  DECINE DI MILIONI DI EURO IN FUMO,   DANNI ALL’AMBIENTE E... GUAI A NON DICHIARARSI SOLIDALI CON L'IMPRESA  ( prima puntata ) DI GIUSEPPE FABBRI Fa effetto scoprire che un teatro e un’azienda che accatasta carta e cartoni sottostiano allo stesso rigore in termini di prevenzione incendi stabilito dal Dpr 151 del 2011: il massimo, quello che prevede, come recita la legge, “visite” e “controlli” dei vigili del fuoco. Tant’è vero che, per fare solo un esempio, il teatro di Budrio (Bologna) è temporaneamente chiuso per lavori di messa in regola. Proviamo però ad immaginare lo stesso incendio che esplode in ora notturna, senza pubblico nel caso del teatro e maestranze riguardo all’opificio. E immaginiamo quindi le successive notizie sui due disastri sui quotidiani dell’indomani. Entrambe le cronache verosimilmente ringrazieranno il cielo per l’assenza di vitt...
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ACCENDO IL CAMINETTO E ME NE FREGO. NORME ANTI-INQUINAMENTO SOLO SULLA CARTA. SI BRUCIA IN LIBERTÀ E NESSUNO INTERVIENE by Tiziana Lugaresi No, non può essere che i cittadini di Cesena manchino di totale senso civico da disattendere le norme che sono in vigore per diminuire le polveri sottili e gli altri inquinanti presenti in modo massiccio nell’aria. In particolare in questa parte dell’anno, con le centraline che segnalano livelli di guardia. E tuttavia l’odore acre che invade certe zone periferiche in ore soprattutto serali, o i fumi che si levano dai campi dove gli agricoltori son soliti bruciare sterpaglie e residui di potature, sembrano dimostrare che l’ordinanza del sindaco sulle limitazioni all’utilizzo di caminetti, barbecue, stufe a pellet di classe emissiva inferiore alle 3 stelle nelle zone di pianura al di sotto dei 300m s.l.m stia avendo scarsa applicazione. La popolazione probabilmente non ha ricevuto informazioni precise o non le ha capite. Anche perché ...
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SCRITTRICE, BLOGGER E ATTIVISTA FAENTINA PER L'AMBIENTE, LINDA MAGGIORI SVETTA IN UNA ROMAGNA QUA E LÁ IPOCRITA SULLA SOSTENIBILIITÁ E SPESSO ADDIRITTURA INCOERENTE NELLE DECISIONI CONCRETE IN UN PANORAMA POLITICO E ASSOCIAZIONISTICO VERDE CHE NON SPICCA. LE SUE BATTAGLIE DISTURBANO E A VOLTE DIVIDONO MA A NOI DI RUMAGNACUMCLAJÈ PIACE by giuseppe fabbri Il libro che raccoglie in sintesi il suo credo s’intitola Impatto zero (Dissensi, 2017) e davvero Linda Maggiori ci prova a dimostrarti che non è utopia rendere la nostra umana esistenza individuale sostenibile al 100%, consigliandoti e suggerendoti come. Ma Linda, oltre che scrittrice con lo stato di salute della Terra al centro delle sue opere, è anche una militante ambientalista: militante del terzo millennio, dell’età di Gretha e delle Cop dall’alternante successo nel convincere i potenti a cambiare rotta per impedire alla temperatura del pianeta di superare quel 1,5° in più che già parecchi guai climatici sta producen...

UNA MOSTRA SUI DUE GRANDI GEOGRAFI DELLA ROMAGNA PIETRO ZANGHERI ED EMILIO ROSETTI. AL CENTRO UN MAGNIFICO PLASTICO DI CARTONE DELLA ROMAGNA REALIZZATO QUASI UN SECOLO FA. DANIELE ZAVALLONI GEOGRAFO EGLI STESSO NONCHÉ PRESIDENTE DELL’ECOISTITUTO E MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO DELL’ECOMUSEO DI CESENA STA LAVORANDO ALL’IMPRESA. CERCA SPONSOR E FONDI

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Cercasi finanziamenti per mostra storica sulla Romagna (anzi, le romagne) di Pietro Zangheri ed Emilio Rosetti. Sarebbe anche l’occasione per esibire ad un pubblico più vasto, anche territorialmente, un autentico gioiello: un plastico della Romagna realizzato da quel grande scienziato che fu Pietro Zangheri nato a Forlì nel 1889, ragioniere, direttore dell’istituto per anziani della sua città, ma anche - come precisa il coordinatore del progetto della mostra Daniele Zavalloni - dedicò allo studio della terra natale “oltre sessant’anni di ricerca naturalistica e più di duecento pubblicazioni”. S torico naturalista cesenate, geografo, direttore della Biblioteca dell’Ecoistituto (Cesena) Zavalloni sta lavorando all’impresa insieme al Presidente di Pro Natura di Forlì Paolo Silvestri, pur senza ancora la certezza piena dei finanziamenti (a parte 20 mila euro promessi dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e poco di più da altri sostenitori). “È un’autentica opera d’arte –...
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PARTITA LA RASSEGNA CULTURALE DEL SEVEN SPORTING CLUB A SAVIGNANO SUL RUBICONE ORGANIZZATA DA CHRISTIAN BRIGLIADORI. A COLLOQUIO CON UN PROMOTORE CULTURALE ROMAGNOLO CHE AMA LA DISCUSSIONE. ANCHE SU TEMI SCOMODI E DIVISIVI by Giuseppe Fabbri Educazione all’aperto come antidoto migliore contro la scuola e contro le malattie lo stress e l’ansia, e poi pratica sportiva multidisciplinare, apprendimento a far da soli, desiderio legittimo di nascondersi (anche dai genitori) e ritorno alla pratica delle piccole responsabilizzazioni di una volta. Infine, sottolineatura della comune radice di emozione e movimento. Comincia con questi argomenti la serie di iniziative culturali del Seven Sporting Club intitolata Cammini e organizzata da Christian Brigliadori che del complesso sportivo savignanese è da circa tre anni direttore tecnico e coordinatore di tutte le attività. In cattedra venerdì 22 novembre nella sala Vendemini Roberto Farnè, che è, tra l’altro, professore ordinario di scienz...