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EMILIA ROMAGNA IN TESTA NELLE DIPENDENZE. SI AFFERMA IL POLIABUSO CON NUOVE DROGE E ALCOOL NEL GRAN MERCATO DELLE EMOZIONI. INTERNET, LA GRANDE INFARSTRUTTURA DELLE DIPENDENZE DALLE SOSTANZE PSICOATTIVE AL GAMING ( prima puntata ) Giuseppe Fabbri e Tiziana Lugaresi Apprendiamo dal Dossier di Libera che nel 2017, a seguito delle operazioni antidroga condotte sul territorio nazionale, sono stati sequestrati 114.500 kg di sostanze stupefacenti, con un aumento di circa il 60% rispetto al 2016. E che se la Puglia, con quasi 35 mila kg di sostanze stupefacenti e 12 mila piante di cannabis sequestrate, emerge in termini assoluti rispetto alle altre regioni, subito dopo ecco l’Emilia Romagna con più di quindici mila kg, quasi il doppio di Lazio (kg 8.611,78) e Lombardia (kg 7.767,81). Inoltre l’Emilia-Romagna sta in cima alla classifica, sempre riguardo al 2017, per la quota più alta di tossicodipendenti tra i detenuti a pari merito con la Liguria (39%), e prima di Veneto (37%) e Lomb...
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FORMIGNANO VS VILLA SILVIA OVVERO LA GUERRA DEI FINANZIAMENTI TRA I BENI CULTURALI CESENATI. CHI SALE E CHI SCENDE (prima puntata) di Giuseppe Fabbri Si discute in questi giorni su Centro cinema e Biblioteca Malatestiana stigmatizzando da parte di autorevoli voci il conflitto creato tra le due istituzioni, soprattutto in conseguenza della cannibalizzazione della seconda a svantaggio del primo. La guerra tra poveri, però, generata dalle precedenti amministrazioni comunali rappresentate ancora nell’attuale dal vicesindaco e assessore al bilancio Castorri, che fu nel quinquennio 2014-19 assessore alla cultura, riguarda anche altri siti culturali cesenati. È infatti la giunta del primo Lucchi che, con l’assessora ai lavori pubblici Paola Miserocchi in testa e Elena Baredi alla cultura, affonda un primo passo concreto, già deliberato e reso esecutivo con relativo stanziamento, rivolto al recupero dell’area del patrimonio della stagione mineraria (zolfo) cesenate. Parliamo del villa...
I VERDI RIMINESI VOGLIONO RINASCERE IN PREVISIONE DELLE ELEZIONI REGIONALI DI GENNAIO 2020. MA CON QUALE IDENTITÀ? ASSEMBLEA COSTITUTIVA CITTADINA DI UN SOGGETTO POLITICO ANCORA INCERTO La serata dei Verdi riminesi di martedì sera 15 ottobre 2019, in corso Augusto, suggerisce la domanda di rito: “Ce la faranno i nostri eroi?”. Si ricostituisce anche qui come in altre varie località emiliano-romagnole, non ultima Bologna, la, chiamiamola così, sezione del Solecheride in previsione dell’Assemblea dei Verdi regionali a Bologna (18 ottobre 2019). Si avvicinano le elezioni regionali del gennaio 2020. Più altre incombenze: riscaldamento climatico, giovani e giovanissimi che si mobilitano, buon risultato dei verdi d’oltralpe alle europee del 26 maggio 2019. Che sembrano tutte quante invocare una rinascita politica dell’ambientalismo. Anche quello nostrano. Ma come? Da dove partire? Per diventare che cosa? E utilizzando in che modo gli eventuali suffragi a una cifra? Un interrogativ...

CESENA NEL GARBUGLIO DELLA CULTURA

UNA POLTRONA IMPEGNATIVA: CARLO VERONA, NEO-ASSESSORE CESENATE ALLA CULTURA, DOVR À RIMBOCCARSI LE MANICHE PER RESTITUIRE ALLA CULTURA CESENATE UN’IDENTIT À PERDUTA di Giuseppe Fabbri Sarà pure “onorato” dell’incarico Carlo Verona, architetto, neo-assessore alla cultura della giunta cesenate di Enzo Lattuca, ma la situazione della politica culturale della sua città appare alquanto, come egli stesso puntualizza, “ingarbugliata” e avrà da fare. Centro Cinema, Biblioteca Malatestiana, Bonci appaiono nel pieno di metamorfosi dal destino confuso. Oltre che oggetto di critiche. E a ben vedere pure su altre questioni, quali per esempio gli stessi Giardini Savelli, epicentro della mini-movida estiva cesenate ma miseri di proposte culturali, c’è da eccepire. Per non dire dell’area mineraria di Formignano, a Borello, che oggi crolla. Eppure ieri sembrava ad un passo dal recupero. Forse la questione più facile è rappresentata propria dal Teatro Bonci, il lirico cesenate, il punto in c...